Legge di Stabilità 2016: a partire dal 1° gennaio 2016 pagamenti in denaro contante fino ad un ammontare massimo di 2.999,99 euro

di , pubblicato il 30 dicembre 2015, alle ore 11:14

A decorrere dal 1° gennaio 2016 sarà legale fra soggetti privati compiere pagamenti in denaro contante al di sotto del limite dei 3.000 euro. Tale limite riguarderà anche i canoni di locazione di unità abitative ed i pagamenti dei corrispettivi per le prestazioni rese in adempimento dei contratti di trasporto di merci su strada. In aggiunta, aumenta da 2.500 a 3.000 euro il limite per la negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta svolta dai cambiavalute (soggetti iscritti nella sezione prevista dall’art. 17-bis del dlgs 13 agosto 2010 n. 141).

La trasferibilità degli assegni bancari e postali, invece, rimarrà al di sotto del limite dei 1.000 euro, così come i pagamenti e le riscossioni degli operatori del terzo settore operanti in regime della legge n. 398/1991 e le rimesse di denaro all’estero (money transfer).

Per quanto concerne i pagamenti eseguiti dalla Pubblica Amministrazione (operazioni di pagamento degli emolumenti a qualunque titolo), gli importi maggiori di 1.000 euro dovranno obbligatoriamente essere liquidati per mezzo di strumenti telematici.

 

Per saperne di più: ItaliaOggi, “Sì ai contanti sotto 3 mila euro”, di Luciano De Angelis, in Associazione Nazionale Avvocati Italiani